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Con la partecipazione di

Donatella Ferretti

Nata a Kennedy negli Stati Uniti, vive da sempre ad Ascoli Piceno dove svolge un ruolo nella pubblica amministrazione come assessore, prima alle politiche sociali e attualmente alla cultura. Si laurea in Pedagogia ad Urbino e in Filosofia a Macerata, iniziando molto presto la professione di insegnante. E’ stat titolare della cattedra di Filosofia Morale presso l’Istituto di Studi Superiori Alma Mater Studiorum ed è attualmente docente di Storia e Filosofia presso il Liceo classico “Francesco Stabili” di Ascoli Piceno. Da sempre impegnata in attività culturali ha fondato diverse associazioni: Liberalmente, Agirelibere onlus, Civiltà Picena. Ha pubblicato “La religione nei Platonici di Cambridge”, Paoletti D’Isidoro Capponi editori; il contributo. “L’umanità e l’infinità nel pensiero di Nicola Cusano” in “A caccia dell’ Infinito. L’umano e la ricerca del divino nella filosofia di Nicola Cusano” a cura di Cesare Catà, Ha pubblicato articoli in riviste culturali e online: “La questione di fondo è la vita”, “Inutilità di un uomo buono”, “Elogio della follia, elogio di Erasmo”, “L’amore in Agostino. Riflessioni su De civitate Dei”, “Sulla possibilità di un’etica per la politica”.

Marco Fioravanti

Mi presento: sono Marco Fioravanti.
Sono nato ad Ascoli Piceno il 18 marzo 1983 e già all’età di 14 anni ho avuto il mio primo contatto con il mondo del lavoro. A causa della prematura scomparsa di mio padre, mi sono fin da subito rimboccato le maniche: dopo i primi lavori estivi come barista e benzinaio, mi sono diplomato presso l’Istituto Industriale Enrico Fermi e ho iniziato a lavorare come operaio in una fabbrica del territorio. Un’esperienza dall’elevato valore formativo, che ho sempre reputato fondamentale per il mio percorso di crescita. Dopo aver trascorso sette anni in catena di montaggio e aver vissuto il dramma della chiusura dello stabilimento, ho ripreso il mio percorso di studi conseguendo la laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Macerata. Da lì ho intrapreso il mio percorso politico-amministrativo: nel 2009 sono stato eletto Consigliere Comunale, nel 2014 Presidente del Consiglio Comunale. Cinque anni più tardi, il 9 giugno 2019, all’età di 36 anni sono stato eletto Sindaco di Ascoli Piceno. Essere il Sindaco più giovane della storia della mia città è un grande onore ma anche un grande onere, che voglio rispettare con massimo impegno e dedizione nei confronti di tutta la comunità ascolana.

Maria Chiara Fratoni

Laureata in Lettere moderne all’Università “La Sapienza” di Roma, ha aderito ad alcuni progetti relativi alla Biblioteca universitaria e ha collaborato con alcune riviste online e blog nella sezione culturale. Dal 2012 insegna materie letterarie presso diverse scuole secondarie di secondo grado ad Ascoli Piceno e provincia.

Lella Palumbi

Appassionata di storia dell’arte e di linguistica. È tra i fondatori, nei primi anni 90, del gruppo “L’Arancio” che si occupa di organizzare e coadiuvare eventi culturali, tra questi anche il Premio Internazionale Ascoli Piceno. Agli studi classici e letterari aggiunge quelli in marketing turistico indirizzandosi sempre di più verso la valorizzazione del territorio piceno. Svolge da quasi trent’anni la professione di guida turistica ma lei preferisce essere definita una “cantastorie”.

Stefano Papetti

Curatore delle collezioni comunali di Ascoli Piceno, docente di Tecniche Artistiche e Restauro presso il Corso di Laurea in Tecnologia per la Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Camerino. Da più di trent’anni studia gli aspetti più rilevanti della pittura marchigiana dal Medioevo al Neoclassicismo, temi sui quali ha pubblicato più di ottanta testi fra i quali si ricordano le monografie di Vittore Crivelli, Pietro Alamanno, Filippo e Alessandro Ricci, Fortunato Duranti e curato importanti esposizioni in Italia e  all’estero. Dopo i recenti eventi tellurici, è impegnato nella salvaguardia del patrimonio artistico marchigiano e nella valorizzazione dei territori colpiti dal sisma attraverso la progettazione di iniziative volte al reperimento di risorse economiche da destinare al restauro delle opere d’arte mobili danneggiate: la mostra “Rinascimento Marchigiano”, allestita presso il Forte Malatesta di Ascoli Piceno ed oggi ospitata a Roma dal Pio Sodalizio dei Piceni, raccoglie il frutto di questi interventi.

Alessandro Poli

Si è laureato in Filosofia all’Università di Perugia, specializzato in Scienze della Cultura alla Fondazione San Carlo di Modena ed è Dottore di Ricerca in Storia della Filosofia presso l’Università di Macerata. I suoi contributi sul pensiero di Leibniz e sulla filosofia moderna, sulla rappresentazione cinematografia della natura in Malick ed Herzog e sulle etiche ambientali, in particolare André Gorz, sono apparsi su riviste e volumi collettanei nazionali ed internazionali. È membro della Sodalitas Leibnitiana. Tra i suoi studi ricordiamo i volumi In mente Dei. Ragion sufficiente e platonismo nella formazione della metafisica di Leibniz (Roma  2010) e La persona nelle filosofie dell’ambiente (Villasanta 2012). Ha lavorato per il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e lavora per il Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti.

Gilberto Santini

Dal 2006 è Direttore dell’AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali. In qualità di Direttore dell’AMAT è stato scelto sin dalla fondazione (2011) quale coordinatore delle attività del “Consorzio Marche Spettacolo”, organismo che raccoglie 36 soggetti legati allo spettacolo dal vivo nelle Marche, a partire dai più importanti (tra cui Rossini Opera Festival, Associazione Arena Sferisterio, Marche Teatro, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Marche Jazz Network). In qualità di rappresentante culturale della Regione Marche ha curato diversi progetti di internazionalizzazione in vari paesi del mondo, in particolare in Cina (iniziative al seguito della mostra dedicata a Matteo Ricci a Pechino, Shanghai, Nanchino e Macao), a Mosca (dove ha curato l’evento “Giacomo Leopardi e Mario Martone, un dialogo al presente”, presente il regista) a New York (dove ha curato il progetto “Marche, Italy’s land of infinite discovery”, legato alla presenza della compagnia Motus), a Sofia (iniziative al seguito della mostra dedicata a Raffaello). Per dodici anni (2002-2014) è stato docente a contratto di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, ateneo in cui ora (dall’anno accademico 2015-2016) è docente a contratto di Letterature Religiose Comparate. Nella medesima università  ha curato il coordinamento didattico del Master in “Cultura e Gestione dello Spettacolo dal vivo”.

Eleonora Tassoni

Classe 1983, lavora da circa 15 anni nel mondo della promozione della cultura. Dopo la laurea in filosofia, la collaborazione a mostre dedicate ai rapporti Italia-Cina con l’istituto Matteo Ricci di Macerata e l’esperienza nel mondo dell’editoria con Quodlibet, ha trovato il suo nido nella splendida Libreria Rinascita di Ascoli Piceno dove cura la casa editrice Lìbrati, le iniziative, i progetti con scuole e le presentazioni.